XI Reggimento

11° REGGIMENTO BERSAGLIERI
Quis Ultra
Battaglioni XV, XXVII e XXXII

Viene costituito in Caserta il 16 settembre 1883 e partecipa alle operazioni in Libia e per il fatto d’arme di Sciara Sciat consegue una Medaglia d’Oro al V.M. e merita una Medaglia di Bronzo al V.M. per la prova di valore dimostrata nel combattimento ad Assab. Rientrato in patria, l’ll° Reggimento partecipa alla prima guerra mondiale nel corso della quale consegue una Medaglia d’Argento. Il Reggimento prende parte alla seconda guerra mondiale e forma il LI Battaglione Bersaglieri d’istruzione con sede in Marostica ed in seguito in Palese Macchie da dove intervenne il 9 settembre 1943 contro truppe tedesche che intendevano distruggere le attrezzature del porto di Bari. Da quel momento unico reparto organico nelle Puglie, fu la punta di diamante di numerose azioni condotte contro i tedeschi in ritirata verso nord finché, aggregato alla 36a Divisione americana, subì gravi perdite l’8 e il 16 dicembre a Montelungo.
A seguito della ristrutturazione dell’Esercito in Aviano (PN) il 1° novembre 1975 viene costituito il XXVII Battaglione Bersaglieri «Jamiano» cui vengono affidate la Bandiera e le tradizioni di valore dell ’11° Reggimento Bersaglieri. La nuova unità eredita dal 182° Reggimento Fanteria corazzato «Garibaldi» la Bandiera dello stesso e la custodia di 3 MAVM già attribuite all’11° Reggimento per i meriti del suo XI Battaglione ciclisti. Nel 1992 il Battaglione perde la sua autonomia e viene inquadrato nell’ll° Reggimento Bersaglieri che si ricostituisce in Aviano, Caserma Zappalà, e poi nella Caserma «Giovanni Leccis» di Orcenigo Superiore.
Due compagnie del Reggimento prendono parte all’operazione «Vespri Siciliani» e inoltre partecipa nel 1994 alle operazioni di soccorso alle popolazioni alluvionate in Piemonte.

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