Ruvutuso Mariano

Reduce del LI Battaglione d’Istruzione Bersaglieri.

Giorno 01 marzo 2009, in occasione della visita del Presidente dell’A.N.B. Regione Sicilia Bersagliere Col. G.Alfano presso la Sezione di Caltanissetta, abbiamo avuto il piacere di conoscere un reduce particolare.

"Bersagliere M.Ruvutuso con il Coll. r G. Alfano"

Su interessamento del proprio giovane nipote, il quale, saputo dell’apertura della Sezione, ha fatto presente ad un Simpatizzante della Sezione l’esperienza vissuta dal proprio nonno.

Il Bersagliere Ruvutuso, messo ha corrente della costituzione della Sezione nonché la presenza di allievi della costituenda Fanfara e della visita del Presidente Regionale ha insistito per essere presente all’evento.

Ecco il suo curriculum militare tratto dal foglio matricolare:

Ruvutuso Mariano nato a Petralia Soprana (PA) il 21/11/1917

matr.51934, 2° Compagnia LI Btg.

Dal 01 aprile 1939 al 11 giugno 1940 presso il 6° Btg del 6° Rgt Bersaglieri in zona di guerra.

Dal 9 marzo 1941 assegnato al 51° Battaglione d’Istruzione Bersaglieri.

Ha partecipato ad azioni di guerra in madre patria dal 09/09/1943 al 8/12/1943 nel 51° Battaglione d’Istruzione Bersaglieri.

Ricoverato presso l’ospedale militare di Caserta in Mondaloni il 08/12/1943, per gravi ferite al viso (perdita di un occhio) e agli arti superiori (amputazione di alcune dita) a seguito di una granata (riferito dallo stesso), durante la battaglia di Monte Lungo (8 dicembre 1943).

Attualmente vive nel Comune di Santa Caterina Villarmosa prov. di Caltanissetta

Cronaca di un giorno di guerra

Associazione Reduci

LI Btg. Bersaglieri A.U.C. “Montelungo1943”

LI  BATTAGLIONE  D’ISTRUZIONE  COMANDANTI  DI

SQUADRA BERSAGLIERI

Tratto dal diario del battaglione dall’8 settembre 1943.

8/12/1943 – Nebbia e rovesci di pioggia la mattina, cielo sereno il Pomeriggio.

Nella nottata intenso fuoco di preparazione delle artiglierie; il nemico disturba con mortai.

Alle ore 6.15 la 2 comp. che dovrà attaccare Colle S. Giacomo e proteggere sul fianco l’azione del 1° Batg.– 67° Ft. , si porta sulla base di partenza, prendendo il dispositivo ordinato. Il resto del Btg. costituisce riserva di Raggrupp., rimanendo sul rovescio S. di Monte Rotondo.

Alle ore 6.30 il 1°Plotone, preceduto da due pattuglie di sicurezza, inizia il movimento.

Alle 7 il comandante della 2 cp. informa con un fonogramma di aver raggiunto con le pattuglie la zona “Casetta Rossa” senza aver notato nulla di anormale e di continuare in movimento.

Alle ore 7.15 altro fonogramma informa che il nemico ha aperto il fuco con numerose armi automatiche sul 1°Plot., causando perdite negli uomini. A seguito di questo evento, il 1° Plotone si sposta sulla sinistra mentre il II continua l’attacco sulla “Casetta Rossa”.

Le perdite nel frattempo, si fanno elevate e la situazione insostenibile.

La compagnia, che ha ricevuto ordine di continuare a proteggere il fianco sinistro del 1°/67° Ft., si sposta sul lato destro del Ponte II Peccia per assolvere il compito.

Alle ore 9.20 fonogramma del Comando 67° Ft. ordina di rinforzare l’azione della 2 cp. portando immediatamente a rincalzo la 1° e la 3 cp.

Alle 9.30 dalle pendici di M. Rotondo il Btg. si sposta per giungere alle ore 10 sulle postazioni di partenza della 2 comp.

Nel frattempo, vista l’impossibilità di mantenere il contatto con il nemico per le gravi perdite subite, la 2 comp. ripiega per riorganizzarsi, sulla rotabile n°6 all’altezza del cimitero di Mignano, e viene sostituita dalla 1 cp. (Ten. Moiso Giuseppe).

Con fonogramma a mano in partenza alle 12.45 il Com.te del 67° Ft. ordina che il Comando di Btg. con la 3 cp. si porti presso il posto comando del 1° Btg. ai piedi di q.252 di M Lungo, a disposizione del suddetto comando di Reggimento.

Alle 17.30 la 3 cp. (cap. Castelli Enea) inizia il movimento per schierarsi sulle pendici S.O. di Monte Lungo.

Il Comando di Btg. è unito a quello del 1°Btg. 67° Ft.

Alle ore 23.30 il 1° Plot. della 1 cp. si porta sulla sinistra della 3 cp. a rinforzo della linea.

Perdite accertate nella giornata:

1° cp : 1 morto – 2 feriti

2° cp : 20 morti – 30 feriti – 19 dispersi

3° cp : 1 morto – 4 feriti.

Tra i feriti abbiamo il Bersagliere Ruvutuso Mariano della 2° Compagnia.

Riferimenti storici riportati alle date del foglio matricolare

Guerra 1940-43

1940 – All’inizio del conflitto il Reggimento è di stanza a Bologna ma due reparti minori, 17a compagnia motociclisti e 72a compagnia cannoni da 47/32, si trovano sul fronte dell’Africa Settentrionale alle dipendenze organiche dell’8° Reggimento Bersaglieri. La 17a compagnia motociclisti prese parte ad una serie di operazioni, dal mese di agosto fino al mese di febbraio del 1941, con azioni di pattugliamento, puntate offensive e compiti di avanguardia.

1941 – Il 21 febbraio, il Reggimento, sottratto alla dipendenza della 2a Divisione Celere “Emanuele Filiberto Testa di Ferro” lascia la sede di Bologna alla volta della Sicilia passando alle dirette dipendenze del XII Corpo d’Armata. Qui costituisce, dal 23 febbraio, insieme ad altre unità il Raggruppamento Celere della Sicilia.

Il 10 aprile, il Reggimento parte per il fronte jugoslavo. Il 13 aprile passa il confine con obiettivo Sussak che raggiunge il giorno stesso. Nei giorni successivi raggiunge con le sue unità tutti gli obiettivi prefissati . Dal 2 all’8 maggio, costituisce una colonna mista motorizzata e assume i poteri militari a Karlovac.

Dopo un breve rientro in Italia, dal17 luglio al 1° agosto, il giorno 2 il Reggimento parte con destinazione la Bosnia meridionale, andando a presidiare la zona del settore di Garac . Dal 7 al 25 settembre viene costituita la prima Colonna Salvatores per l’occupazione di Strmica, Bos Grahovo, Peci, Resanovici e Drvar.

Dall’8 al 10 ottobre viene costituita la seconda Colonna Salvatores per l’occupazione di Bihac-Bos Krupa. Il 5 novembre inizia il trasferimento verso la sede del Reggimento a Bologna che conclude il giorno 12.

Costituzione del LI Btg d’Istruzione Bersaglieri

LI battaglione bersaglieri d’istruzione

Allievi Ufficiali

“Vis, animus, impetus”

Il LI btg. Bersaglieri nacque staccando la maggior parte dei suoi quadri dall’11 Rgt. Bersaglieri che in quell’epoca (giugno –luglio 1941) era inquadrato nella 3° Divisione Celere in Croazia (Jugoslavia) e precisamente a Topuscko e dal 6 Rgt. Bersaglieri.

Dall’agosto all’ottobre il btg. svolse la sua attività a Racizze di Castelnuovo d’Istria allora in provincia di Trieste e quindi, nel novembre, su ordine dello S.M.R.E., si trasferì a Marostica (VI);

qui terminò il 1° corso per allievi comandanti di squadra.

Con l’inizio del nuovo anno didattico i corsi non furono più dedicati alla preparazione dei graduati di truppa bensì dei sottoufficiali A.U.C. sino a quest’ultimo corso, iniziato nel febbraio 1943, che avrebbe visto il Battaglione lasciare il 5 luglio 1943 la sede di Marostica, su ordine dello S.M.R.E.,

per raggiungere Palese nelle Puglie ed iniziare da Bari, il 9 settembre 1943, antesignano della rinascita morale e materiale dell’Esercito Italiano

Il personale, nell’attesa della nomina a Sergente AUC venne impiegato quale difesa mobile dell’aeroporto.

Il battaglione però, a causa degli avvenimenti provocati dall’Armistizio già il 9 settembre, muovendo dalla sede di Bitonto, sbaragliò un reparto di paracadutisti tedeschi che avevano occupato il porto di Bari.

Impegnato in combattimento anche nei giorni successivi sostenne combattimenti sulla rotabile Foggia – Bari, a Trani, Barletta anche in cooperazione con unità britanniche.

Assegnato al 1° Raggruppamento ne condivide le sorti entrando in linea a Mignano, quindi combattendo la battaglia di Montelungo.

A gennaio del 1944, duramente provato dal ciclo operativo, veniva ritirato dal raggruppamento e trasferito ad altro comando.

Tratto dal sito:

http://www.regioesercito.it/index.htm

http://www.dalvolturnoacassino.it/LI/default.asp

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