Decorati Medaglia di Bronzo

Decorati Medaglia Bronzo al valor militare

  • Anfuso Giuseppe nato a Castrogiovanni (CL) Sott. 6° Battaglione Ciclisti Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Con sprezzo del pericolo sotto l’infuriare delle mitragliatrici nemiche più volte spingevasi volontariamente in ardite ricognizioni attraverso l’intricato terreno coadiuvando efficacemente il proprio comandante di compagnia. Dava anche bella prova di perizia ed ardimento nel condurre all’assalto il proprio reparto.

  • Balbo Carmelo nato a Sutera (CL) Bers. 16° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Quale attendente seguiva ovunque il proprio ufficiale. Durante un assalto caduto il superiore raccoglieva la salma in zona battuta e, sprezzante del pericolo, lo portava in luogo riparato, ritornando poi sulla linea di fuoco.

Monte Pal Piccolo 26 – 27 marzo 1916

Bollettino Ufficiale anno 1916 Disposizione n.96, pagina 5664

  • Caporaletti Otello nato a Riesi (Caltanissetta) Caporale

(motivo del conferimento in via di accertamento)

Bollettino Ufficiale anno 1918 Disposizione n.26, pagina 1975

  • Catalano Salvatore nato a Sutera (CL) Sergente 14° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Comandante di un plotone, durante accaniti combattimenti diede bell’esempio di calma e sprezzo del pericolo. Concorse efficacemente con i suoi uomini ad assolvere i compiti affidati alla compagnia. Cadde al suo posto di combattimento gravemente ferito.

Monte Maio – 21 agosto 1918

  • Colosi Giovanni nato a Calascibetta (CL) Bers. 23° Reparto Assalto Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Eseguiva una difficile ricognizione sulle linee nemiche, raccogliendo importanti informazioni. Di poi, durante un violento attacco avversario, incurante di sé, restava in piedi per incitare i compagni alla lotta. Ferito gravemente persisteva nella sua opera, finché, caduto esausto, fu dovuto allontanare dal combattimento.

Fossalta di Piave 17 giugno 1918

  • Casentino Mario nato a Piazza Armerina (Caltanissetta), Caporale Maggiore 9° Battaglione Ciclisti Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Durante un attacco nemico, scelto il luogo più alto per colpire l’avversario, che aggirava la posizione, e piazzatevi la sua mitragliatrice, allo scoperto, fra lo scoppiare di bombe a mano e le raffiche di mitraglia, calmo e sereno fulminava l’attaccante.

Losson di Piave 20 giugno 1918

Bollettino Ufficiale anno 1919 Disposizione n.65, pagina 4305

  • Fiorentino Antonio nato a Villarosa (Caltanissetta) Capitano 16° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Incaricato di sistemare a difesa una posizione tolta al nemico, adempiva sotto intenso fuoco di mitragliatrici ed artiglieria, il compito affidatogli, e nonostante le forte perdite subite, riusciva a rafforzarsi sulla medesima.

Passo del Cavallo 26 marzo 1916

Bollettino 1916 Disposizione n.96 pagina 5690.

  • Giugno Francesco nato a Niscemi (CL) Caporale 15° Reggimento Bersaglieri Bersaglieri

Motivo del conferimento

Sul parapetto di una trincee conquistata, in piedi, sfidando il fuoco di fucileria, segnalando e sventando le mosse del nemico, cooperava efficacemente a respingere l’azione dei lanciatori di bombe.

Nova Vas 14 settembre 1916

Bollettino Ufficiale anno 1917 Disposizione n.5O pag. 4342

Motivazione del 1° conferimento

Assumeva volontariamente il comando di un plotone e con singolare coraggio e grande slancio lo conduceva all’assalto della prima linea nemica penetrandovi e rafforzandosi.

Nella notte seguente respingeva violenti e ripetuti contrattacchi avversari, difendendo e mantenendo con soli pochi uomini la posizione conquistata.

Quota 85 di Monfalcone 6 – 7 agosto 1916.

Bollettino Ufficiale anno 1917 Disposizione n.68 pagina 5693.

Livolsi Francesco Emilio Ten. 17° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del 2° conferimento

Aiutante Maggiore in seconda offrivasi volontariamente e con entusiasmo al comando di un pattuglione di arditi che conduceva con perizia e coraggio esemplari alla conquista di una posizione fortemente tenuta e difesa dal nemico.

Ansa di Ca Lunga (Piave), 24 dicembre 1917.

  • Marcuzzo Giuseppe nato a Mazzarino (Caltanissetta) Bersagliere 10° Reggimento Bersaglieri

Motivo del conferimento

Durante una azione offensiva della propria compagnia, fu di efficace esempio ai compagni e, incurante del pericolo, con slancio ed arditezza singolari fece vari prigionieri e catturò materiale bellico

Tosk d’Albania 28 settembre 1918

  • Migliori Crocifisso nato a Terranova di Sicilia (Caltanissetta ) Bersagliere 5° Reggimento Bersaglieri

Motivo del conferimento

Con la più grande audacia per primo irrompeva nelle trincee nemiche ed a colpi di bombe a mano e baionetta ne scacciava i difensori. Mentre il proprio ufficiale stava per essere sopraffatto da alcuni nemici accorreva in suo aiuto e lo traeva in salvo dopo avere abbattuti alcuni avversari con un petardo.

Valbella 28 – 29 gennaio 1918

  • Minicapelli Calogero nato a Villarosa (Caltanissetta) Caporale Maggiore 13° Reggimento Bersaglieri

Motivo del conferimento

Si offriva volontario per assumere il comando di una pattuglia avente lo scopo di prendere contatto col nemico e assolveva lodevolmente e arditamente il proprio compito. Con pronta iniziativa piombava sull’avversario annidato in un caseggiato e con abile mossa lo volgeva in fuga, catturando due mitragliatrici.

Roncadelle di Piave 28 ottobre 1918

Motivazione del conferimento

Sotto violento fuoco di mitragliatrice nemica traeva al riparo il proprio ufficiale già gravemente ferito.

Monte Ursic – 15 agosto 1915

Bollettino Ufficiale anno 1916 Disposizione n.61 del 22/07/1916 pagina 3279

Motivazione del conferimento

Comandante di una pattuglia, col fuoco di una mitragliatrice fugava nuclei nemici che tentavano infiltrarsi nelle nostre linee e riportava poi utili informazioni al comandante del proprio reparto

Montello 15 – 19 giugno 1918

Bollettino Ufficiale anno 1919 Disposizione n.65, pagina 4332

Motivazione del conferimento

Offertosi volontario per tagliere i reticolati nemici, riusciva, coi compagni, nel difficile compito e, il giorno successivo, si impegnava coraggiosamente col il proprio reparto per la conquista della posizione avversaria.

Monte Piccolo Javorcek 20 – 21 ottobre 1915

Bollettino 1916 Disposizione n.70 pagina 3786.

Motivazione del 1° conferimento

Messo a guardia di un camminamento con soli due compagni ed attaccato più volte da pattuglie nemiche, si manteneva saldo sul posto affidatogli, respingendo gli avversari con un ben nutrito lancio di bombe a mano

Col del Rosso, 16 giugno 1918.

Bollettino 1919 Disposizione n.50 pagina 3615

Motivazione del 2° conferimento

Facendo parte di una pattuglia di arditi; contemporaneamente al proprio comandante si slanciava impetuosamente contro un forte nucleo avversario che minacciava di arrestare, con intenso fuoco di mitragliatrice, l’avanzata della pattuglia stessa ed in un violento corpo a corpo riusciva di valido aiuto ad annientare l’avversario ed a catturargli la mitragliatrice.

Monte Valbella, 29 – 30 giugno 1918

Bollettino 1919 Disposizione n.50 pagina 3880

  • Russo Gaspare nato a Pietraperzia, Sottotenente 18° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del 1° conferimento

Comandante di una compagnia, con bello slancio ed entusiasmo si portava risolutamente a contatto del nemico e lo attaccava con vivo fuoco di fucileria. In seguito, con manovra avvolgente contribuiva efficacemente alla resa dell’avversario.

Molino della Sega (Fagaré di Piave) 16 – 17 novembre 1917.

Bollettino Ufficiale anno 1919 Disposizione n.20, pagina 1573

Motivazione del 2° conferimento

Incaricato della conquista di un caseggiato occupato dal nemico che ostacolava l’avanzata delle nostre truppe, alla testa del proprio,plotone si slanciava risolutamente all’attacco e malgrado l’accanita resistenza incontrata e le forti perdite subite, scacciava l’avversario.

Piave Vecchio 18 dicembre 1917

Bollettino Ufficiale anno 1919 Disposizione n.20, pagina 2557

  • Scavone Michele nato a Caltanissetta, Caporale 18° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Alla testa della propria squadra arditamente si slanciava contro un piccolo posto nemico, occupandolo e catturando i difensori. Ferito da una scheggia di granata avversaria, non si faceva trasportare al posto di medicazione che ad azione ultimata e dopo aver dato precise direttive ai suoi dipendenti per l’apprestamento a difesa della trincea.

Piave Nuovo 3 – 6 luglio 1918

  • Schillace Felice nato a Camprofranco Bersagliere 5° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Quale portaferiti armato, dopo avere partecipato al combattimento, riportava dentro la linea i feriti più gravi, attraversando più volte zone intensamente battute dal fuoco avversario, di null’altro preoccupandosi che di compiere il proprio dovere.

Monte Zebio 19 giugno 1917

Bollettino Ufficiale anno 1918 Disposizione n.52, pagina 4481

  • Sorce Andrea nato a Mussomeli (Caltanissetta) Bersagliere 16° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Durante il combattimento, fu di bell’esempio ai compagni per slancio e coraggio. Cadde ucciso sul campo.

Monte Pal Piccolo 26 – 27 marzo 1916

  • Toscano Rocco nato a Mazzarino (Caltanissetta) Bersagliere 15° Reggimento Bersaglieri

Motivazione del conferimento

Si distinse per audacia e coraggio compiendo missioni ardite ed incuorando coll’esempio i compagni di fronte al nemico. Si recò spontaneamente a far brillare tubi esplosivi nei reticolati nemici. Già distintosi nel combattimento del 10 agosto 1915.

Trincea delle Frasche 28 ottobre 1915

Bollettino 1916 Disposizione n.70 pagina 3802.

  • Valido Rosario nato a Riesi (Caltanissetta) Caporale 18° Reggimento Bersaglieri

Con sprezzo del pericolo, più volte si offriva volontario per servizi di pattuglia, durante i quali molestava il nemico con lancio di bombe a mano, dando così tempo alla propria compagnia di sistemarsi a difesa. Sempre attivo e sereno ifondeva con il suo esempio nei dipendenti coraggio e fermezza.

Piave Nuovo 2 – 6 luglio 1918

Bollettino Ufficiale anno 1919 Disposizione n.91, pagina 5718

  • Valenti Mario nato a Montedoro (Caltanissetta)

(motivo del conferimento in via di accertamento)

Bollettino Ufficiale anno 1953 Disposizione n.2, pagina 194

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