Fatti d’armi relativi alle decorazioni

Fatti d’armi relativi alle decorazioni

Col del Rosso – Col d’Echele – Monte Valbella

Battaglie dei TRE MONTI

BOLLETTINO DI GUERRA DEL GIUGNO 1918

Di fronte a Pennar si trova il XII cda francese collegato a destra col XIII italiano (gen. Sani).

Sull’Echar-Costalunga si trova il 14º Pinerolo collegato al 266º Lecce a Col del Rosso – Valbella ed il 117º Padova all’Echele.

A disposizione il 242º regg. ed il 3º Bersaglieri.

9 giugno 1918

Alla vigilia della grande battaglia gli italiani schierano la 12ª div. tra Sculazzon ed il Ghelpac sino a Corbin.

Il regg. Warwickshire btg. I/V si trova davanti a Cesuna sino a Perghele collegato all’I/V Glosters davanti al Lemerle. Affianca i Glosters il I/IV Oxfordshire & Bucks sino a q. 1021 sulla Boscon switch.

Da qui iniziano le truppe della 23ª div.  Tra Boscon e Kaberlaba stanno i btg. II Norths, 12 Durham e 13 Durham. A S. Sisto il 9 York & Lanc. affiancato dal II Sherwood.

Il fronte francese si estende imperniato sul saliente di Capitello Pennar.

15 giugno 1918

Alle 3 di notte inizia il violento bombardamento austriaco. INGLESI: Ore 3.20 ordine di abbandonare gli avamposti, ore 3.30 ordine di fuoco di contropreparazione, ore 5.00 ordine di fuoco difensivo.

Ore 7 attacco in massa austriaco.

Sul fronte francese, che ha iniziato la contropreparazione alle 23.45, il 108º regg. mantiene saldamente il collegamento della linea con gli inglesi.

I francesi sono impeganti da truppe ungheresi rumene Honved poco motivate alla lotta.

Alle 3 inizia il tiro di preparazione austriaco preceduto e seguito da violento tiro di controbatteria e da tiri a gas nei punti di collegamento.

Alle 7 attaccano gli austriaci del VI cda (18ª div. e 42ª Hvd). Gli assaltatori attaccano la linea italiana tra cima Valbella e casera Melaghetto, sfondano, puntano a sud verso la ridotta di Costalunga e poi si dirigono verso Echar e Busa del Termine.

A Col del Rosso attacca la div. Edelweiss che travolge due battaglioni della Lecce puntando verso monte Melago.

Gli Schützen della 26ª div. hanno ragione del battaglione della Padova schierato all’Echele.

Accerchiati anche gli italiani di Pizzo Rasea. Gli italiani ripiegano nella seconda linea Costalunga-Busa del Termine-Cischietto-case Lobba-Col dei Noselari.

Nel pomeriggio il 242º regg. ed il V gr. alp. contrattaccano riprendendo elementi della linea Costalunga-Pizzo Razea (prima) e i Tre Monti (dopo).

Si combatte a cima Echar. La prima linea tuttavia rimane in mano austriaca.

Gli austriaci occupano le prime linee degli Sherwood, presi d’infilata dai cannoni, avanzano ancora infiltrandosi tra due avamposti britannici alle 8.30.

Rinforzi mandati ai Forresters ripristinano la linea verso le 13.

Alle 9 anche l’Oxford I/4 fu forzato a retrocedere di circa 200 metri a quota 1021 perdendo una batteria di cannoni (sarà recuperata più tardi quando gli austriaci si ritireranno).

Un grosso varco in cui penetrano gli austriaci si apre invece sull’estrema sinistra dell’I/V Glosters dove gli attacchi imperiali sono franati dalle riserve di rum.

Un violento contrattacco inglese (tre btg.) viene fermato dalle mitraglie austriaco ma blocca la linea sulla strada Cesuna-Canove.

16 giugno 1918

I camminamenti di Costalunga sono teatro di aspri scontri per difendere Echar e Busa del Termine.

Alle 23 ultimo tentativo austriaco contro cima Echar e q. 1341. L’attacco si estende contro cima Cischietto e Busa del Termine ma non ha successo.

Il possesso austriaco di Col Moschin sul Grappa mette in crisi lo schieramento delle artiglierie del ciglio di Val Brenta.

Ore 21.30 – 23.00 continuano le scaramucce nei boschi.

Ore 2.30 telegramma austriaco per il ritiro delle truppe.

Ore 4.30 contrattacco inglese sino alle 7.00 di mattina quando la linea iniziale viene completamente ripresa.

Riccobene Salvatore Medaglia di Bronzo al valor militare

Col del Rosso, 16 giugno 1918

28 giugno 1918

Inizia il tiro di distruzione contro Col del Rosso e Valbella.

29 giugno 1918

All’alba un nucleo d’assalto del XX cda irrompe nelle trincee del Cornone impegnando gli austriaci.

Alle 5.30 un gruppo formato da un btg. del 9º fanteria Regina, una comp. di bers. e due di cechi attacca Valbella; due comp. della Lecce attaccano Melaghetto e due della Teramo l’Echele.

Riesce solo l’assalto di Valbella.

30 giugno 1918

Consueta preparazione d’artiglieria appoggiata dai cannoni francesi.

Alle 10 una comp. della Lecce con un nucleo di zappatori e di arditi occupa casera Melaghetto. Al centro un btg. della Teramo occupa la cresta di Col del Rosso e ne completa la conquista.

Difficile è invece l’assalto all’Echele dove solo dopo 9 ore i fanti della Teramo si schierano sulla cima.

Contrattacchi ed attacchi locali continueranno sino al 2 luglio con la completa conquista della linea perduta.

Riccobene Salvatore Medaglia di Bronzo al valor militare

Monte Valbella, 29 – 30 giugno 1918”

PERDITE: Austria= circa 2000 prigionieri, 51 mitraglie e 4 cannoni; riprese 15 bombarde perdute il 15 giugno.

Italia= 552 soldati di cui 82 cechi.

Fonti:

http://www.sassodiasiago.it

http://www.lagrandeguerra.net

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