Alla fronte il cappello piumato

Alla fronte il cappello piumato

Alla fronte il cappello piumato,
il miraggio di Roma nel cuor,
bersagliere, d’Italia soldato,

canta l’inno del fiero valor!

Canta l’inno del tuo Reggimento
che fu sacro all’indomita morte.
Così dice la   storia: a coorte
i morti balzan dai tumuli fuor!

O Italica terra, sia pace, sia guerra,
se la Patria ci chiamerà
via rapidi, via rapidi! Urrà!

Noi cantiamo Palestro e Magenta,
sacri nomi d’eroica virtù:
alto il bel tricolore già sventa
dalle Retiche all’Jonio laggiù.

Sol per Te, Madre libera, Italia,
combattemmo, e siam pronti pur ora
ammonisce ogni stella, ogni aurora
che non abbia oppressori mai più.

O  Italica terra, sia pace, ………

Noi quest’armi, quest’incliti acciari,
noi dobbiam senza tregua tener
ma se mai su dell’alpi e ai tre mari
s’affacciasse il nemico stranier,
questa sciabola al fianco si lieve
sia qual picca nell’impeto orrenda
sia il fucil qual folgor tremenda
vampi l’Italia, quel vasto bracier.

O  Italica terra, sia pace, …….

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